28 settembre 1538: la battaglia di Prevesa

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In quel giorno, nelle acque di Prevesa, nell’attuale Grecia, la flotta ottomana guidata da Khayr al-Din Barbarossa ebbe la meglio sulla flotta della Lega Santa, alla quale partecipavano Venezia, l’Impero di Carlo V e lo Stato pontificio.

Ma cosa c’entra tutto questo con il Salento?

C’entra, e anche parecchio.

Nel Cinquecento la minaccia delle incursioni ottomane e barbaresche era concreta anche sulle coste della Terra d’Otranto. Per questo la difesa del litorale venne progressivamente organizzata e rafforzata: già nel 1532 furono ordinate torri costiere di segnalazione e, dal 1563, prese forma un sistema più ampio di fortificazioni.

Quelle torri che ancora oggi vediamo lungo il nostro mare non erano semplicemente costruzioni isolate. Facevano parte di una vera rete di avvistamento, comunicazione e difesa, pensata anche per permettere alle torri di comunicare visivamente tra loro e trasmettere rapidamente l’allarme.

E così una battaglia combattuta nel 1538, dall’altra parte dell’Adriatico, ci aiuta a capire anche la storia delle nostre coste.

Quante torri costiere del Salento conoscete? E qual è quella che avete visto più volte?

 

Torre Sant’Emiliano (SECOLI/ XVI)

Fonte Memorie del Salento (Facebook)

 

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